Una storia di cucina,
di famiglia, di casa.
Da Bottò nasce da una storia di famiglia, la storia dei Pannunzi.

Oggi sono Gaia e Matteo a portare avanti il sogno: due giovani fratelli cresciuti tra il profumo della cucina e la voce dei clienti in sala. Il loro è un progetto condiviso, fatto di passione, coraggio e radici ben piantate nella terra di Subiaco.
Ma tutto comincia qualche decennio fa, con Gustavo, storico ristoratore della zona, e con la dedizione instancabile di una madre che ha passato cinquant'anni tra i fornelli.
Da Gustavo
a Gaia e Matteo
In quel contesto nasce anche la vocazione di Angelo, figlio di Gustavo, che ha vissuto tutta la vita tra sale e cucine. È lui ad aver acceso nei figli l'amore per la ristorazione e il rispetto per la tradizione.
Da Bottò è il frutto di questa eredità viva: un ristorante che unisce esperienza e nuove energie, sapori autentici e visione contemporanea. Oggi Angelo è ancora lì, con le mani in pasta e il cuore nel progetto, ma a guidare il timone ci sono loro: Gaia e Matteo.

